Pfas, Ca’ Filissine, Collettore Garda: gli annunci ci sono da un anno, i soldi non si vedono ancora

 
1 Kudos
Don't
move!

«C’è un certo effetto dejà-vu nell’ennesimo annuncio, da parte di alcuni parlamentari del Partito democratico, sull’arrivo dei soldi, 245 milioni, che sarebbero destinati al Collettore del Garda, alla bonifica della discarica di Ca’ Filissine e agli interventi sulla rete idrica a seguito della contaminazione da Pfas. Come già accaduto in passato, tocca riporre fede cieca e assoluta nelle parole degli onorevoli Dal Moro, Rotta e Zardini».

È il commento di Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 Stelle, sulle recenti dichiarazioni dei parlamentari veronesi. «In base all’unico documento esistente, un decreto della presidenza del Consiglio datato lo scorso 21 luglio, inviato di recente alle amministrazioni comunali interessate da queste opere – prosegue Businarolo – tutto quello che sappiamo è l’importo generale, un miliardo e 166 milioni di euro, suddivisi in dieci aree tematiche con finanziamenti destinati ai singoli ministeri. In particolare, il punto (d) (difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche) vede uno stanziamento, sempre per lo stesso anno di 15 milioni. La provincia di Verona non è mai nominata, così come quelle di Vicenza e Padova, né il Veneto. Insomma, i cittadini aspettano fiduciosi mentre gli annunci – e solo quelli – si susseguono».

«Sono trascorsi oltre nove mesi dal 4 dicembre data del Referendum di modifica costituzionale – aggiunge Manuel Brusco, consigliere regionale veneto per il M5S – proprio durante la campagna referendaria erano stati promessi, infatti, i 245 milioni per la realizzazione di progetti che mettessero in sicurezza l’ambiente, correlati a tre grandi problemi con cui deve fare i conti il nostro territorio. Fino ad oggi, a parte tutti i rimandi ad iter burocratici, non abbiamo ancora avuto la certezza e nemmeno prove tangibili che queste risorse economiche verranno destinate al collettamento della rete fognaria del Garda, alla bonifica della discarica di Pescantina e alla realizzazione di nuovi acquedotti per le aree contaminate da Pfas tra Verona, Vicenza e Padova. Sarebbe veramente grave se ci trovassimo di fronte all’ennesimo annuncio in vista di un importante evento elettorale. La salute è un tema troppo importante per poter essere usato solo per mietere consensi. C’è immediatamente bisogno di importanti interventi per garantire la salute e la tutela ambientale della nostra Regione».

Print Friendly

Comments are closed.