Il re è nudo

 
1 Kudos
Don't
move!

 

1520434429_8347ce23a4454da66117db955124155edb521b63d64862950f2959150cb147d7

Leggendo i dati sulle recenti elezioni a Pescantina, si può facilmente notare che il partito vincitore è la Lega (non più nor ndr.) con il 34,07 degli elettori, più di una persona su tre, quindi, ha votato per il partito di Salvini, per un totale di oltre 3.000 voti.

A tal proposito non posso fare a meno di notare la recente uscita su Instagram del calciatore del Nizza, Mario Balotelli, che si è scagliato contro il neoeletto senatore leghista Toni Iwobi, 62enne, responsabile dell’immigrazione del partito di Salvini, scrivendo: “Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!!!”

Iwobi, di origine nigeriana, è il primo senatore nero d’Italia e non vi sarebbe niente di strano se non fosse che sono passati solo alcuni anni da quando Cecile Kyenge, ex ministra dell’Integrazione nel governo Letta ed attualmente eurodeputata, veniva epitetata come “orango” da Roberto Calderoli o solo pochi giorni da quando il neoeletto governatore lombardo, Attilio Fontana, parlava di razza bianca.

Iwobi ha esordito con la seguente uscita dopo la sua elezione: noi leghisti vogliamo risanare l’immigrazione, la vogliamo controllata, non siamo contro le persone, ma contro gli irregolari”. (ma gli irregolari sono persone, inoltre i rifugiati sono regolari… ndr)

Ma l’esternazione di Balotelli, non può essere, per una volta, bollata come l’uscita di un bambino viziato. Balotelli mette a nudo le contraddizioni di questa elezione, ricordiamo le esternazioni di Borghezio: “L’Ulivo ha cessato di imbastardire il nostro sangue infettandolo con quello degli extracomunitari”, per capire che forse vi è qualche contraddizione di troppo da ripulire prima di eleggere un senatore di colore.

1520433824_balotelli

 

Carlo Bukavosky

Print Friendly

Comments are closed.