Il dott. Beghini si candida a San Pietro in Cariano

 
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Giovanni Beghini voce fuori dal coro, il candidato alla carica di sindaco è espressione di un’ampia coalizione, che parte dal mondo dell’associazionismo, «ma che in seguito ha anche coinvolto rappresentanti del Movimento 5 Stelle, del Pd e con aperture al centro». Medico chirurgo, specializzato in neurologia, da 40 anni Beghini studia e pratica anche le medicine complementari, come l’omeopatia, l’agopuntura e la fitoterapia. Da due mandati è presidente di Isde, l’associazione nazionale dei medici per l’ambiente, ed è tra i fondatori dell’associazione Terra Viva di Verona, di cui è stato presidente. Ha inoltre contribuito alla realizzazione di un corso di aggiornamento su alimentazione e salute («Il cibo che cura»), riservato ai medici, con lo scopo di imparare a integrare nella propria pratica professionale l’alimentazione fisiologica e le sue valenze preventive e terapeutiche, partendo dal principio che ambiente, agricoltura, cibo e salute sono un insieme strettamente collegato. «Quando devo assumermi una responsabilità non riesco a tirarmi indietro», premette il candidato. «Il senso del dovere mi ha sempre accompagnato nel lavoro, nella vita e adesso mi accompagnerà nell’impegno politico e amministrativo». Nell’ambito della sua professione Beghini ha studiato dal punto di vista medico gli effetti dell’inquinamento sulla salute in generale, ma in particolare di chi ha lavorato nell’ex cementificio di Fumane, come di chi è impegnato nella pratica agricola. «Prevenire invece di combattere non è solo uno slogan», commenta, «ma un principio fondamentale per contrastare la sofferenza». Fitofarmaci e pesticidi «sono l’altra faccia della medaglia di un agricoltura di successo. Dobbiamo fare i conti con la logica del profitto. Va’ allora incentivata la conoscenza del metodo biologico, per puntare a un’agricoltura più sostenibile dell’attuale, trovando il giusto equilibrio tra ambiente e salute, tra residenti e agricoltori. In questo ambito si fa strategico il progetto del Biodistretto. Le aziende lungimiranti si stanno già muovendo in questa direzione». Beghini si è interessato anche della discarica di Pescantina negli anni passati, dando forte risalto agli aspetti legati alla salute.

Fonte: L’Arena.

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