DOMANDE AI CANDIDATI A SINDACO PER IL COMUNE DI PESCANTINA: MOVIMENTO 5 STELLE.

 
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Elezioni

Abbiamo ricevuto le prime risposte alle domande rivolte ai candidati a Sindaco del comune di pescantina, per le prossime imminenti elezioni amministrative, il primo gruppo a risponderci è quello del Movimento cinque Stelle per voce di Emanuele Boscaini, candidato a Sindaco.

Boscaini, di professione consulente aziendale, ha fatto parte del Movimento Ambiente & vita, del quale è stato anche presidente; pubblichciamo a seguire le sue risposte, che hanno spaziato dall’Ambiente, alla Cultura, Sicurezza fino ad arrivare alla Mobilità e molto altro ancora.

Le domande rivolte ai candidati. sono state pubblicate a questo Link ( http://www.ilpescantinese.it/domande-ai-candidati-sindaco/) e sono state inviate a tutti i gruppi con richiesta di risposta. A tutti indistintamente abbiamo dato massima disponibilità e siamo in attesa di un feedback che ci auguriamo, nell’interesse collettivo, possa essere positivo.

D: AMBIENTE: Lo sviluppo urbano-edilizio di Pescantina; quali progetti? Riqualificazione dell’esistente o ulteriore cementificazione ? Come ritiene di procedere e con che priorità alla riqualificazione dell’Area ex Danese che doveva essere il parco di Pescantina?

BOSCAINI: il territorio di Pescantina negli anni si è sviluppato a livello edilizio in maniera incontrollata e senza una visione di insieme modulabile negli anni. Tutto questo ha creato grossi problemi di viabilità, di parcheggi e di servizi. In tempi recentissimi l’ attuale amministrazione ha approvato una grande ed ulteriore colata di cemento a livello abitativo, la tendenza è sempre quella di legare il bilancio agli oneri di urbanizzazione. Noi proponiamo di uscire da questo circolo vizioso privilegiando e stimolando le ristrutturazioni , e mettendo ordine all’ impianto urbanistico del paese. La sistemazione dell’ area Danese è un problema che si trascina da decenni e che le varie amministrazioni non hanno affrontato in modo puntuale. Va fatta in primis una bonifica amministrativa che delinei esattamente le competenze e le responsabilità delle parti interessate (sull’ area vi è pure pendente un ricorso al TAR), a cui deve seguire una rapida negoziazione. Tra le soluzioni da non trascurare un esproprio che risolva una volta per tutte la vicenda.

D: SALUTE: Il futuro della Discarica? Rispetto allo stanziamento del finanziamento approvato dal ministero dell’ambiente, in quale modo crede si debba procedere per la bonifica e la messa in sicurezza definitiva della discarica ? Che ruolo giocherà il Comune in questa attività? Ritiene ancora necessario fare una Indagine epidemiologica? Che rischi per la salute vi sono ad abitare accanto ad una discarica?

BOSCAINI: noi vogliamo che la discarica sia bonificata senza ulteriore apporto di rifiuti. Al di là degli accordi che si andranno a ratificare e di chi saranno i soggetti interessati, il comune dovrà essere garante della funzione di controllo sui lavori, coadiuvato in questo da un Osservatorio civico, come da noi chiesto ed accettato da questa Amministrazione, in cui devono essere rappresentati comitati e cittadini. Aspettiamo fiduciosi il finanziamento ministeriale, ma se per una serie di circostanze che nessuno si augura i soldi non dovessero arrivare o fossero erogati in forma ridotta, Pescantina deve necessariamente dotarsi di un piano B. Riteniamo l’ indagine epidemiologica assolutamente necessaria. I rischi per chi abita nei dintorni di una discarica sono ben evidenziati da un importante studio curato dalla regione Lazio in cui si rileva un deciso aumento delle ospedalizzazioni per patologie importanti. https://www.eraslazio.it/news/epidemiologia-rifiuti-ambiente-salute-nel-lazio-i-risultati-del-progetto-eras

D: CULTURA e TURISMO: A quali iniziative avete pensato per porre Pescantina all’interno del passaggio turistico tra il Lago di Garda, la Valpolicella e la città di Verona?

BOSCAINI: il riordino urbanistico che noi auspichiamo in risposta alla prima domanda e che interessa il capitolo mobilità trattato più sotto è decisivo per un armonico sviluppo turistico di Pescantina. Se non riusciamo a rendere il paese più funzionale ed accattivante perdiamo i vantaggi
di una straordinaria posizione geografica e dell’ effetto volano dato dagli oltre 500 mila visitatori previsti per i parchi termali in questo 2019. Bisogna valorizzare le risorse del nostro territorio che sono molte (Piazza San Rocco adagiata sull’ Adige con la sua alzaia, chiese, capitelli, museo dell’ Adige, le corti, le ville solo per citarne alcune) creando dei percorsi turistici ad hoc in sinergia con le strutture recettive del posto stimolando in tal senso la collaborazione di volontari e associazioni. Se riusciamo a fare passare il concetto della centralità di Pescantina rispetto al territorio veronese possiamo pubblicare delle guide turistiche distribuite uniformemente in loco e negli uffici turistici delle zone interessate. La creazione di servizi navetta e lo sviluppo delle ciclabili unite alla valorizzazione dei prodotti tipici locali potrebbe rilanciare definitivamente un paese che nel corso degli anni si è notevolmente depresso.

D: SICUREZZA: Ci sono diverse situazioni segnalate dai cittadini di pericolo e preoccupazione a causa ladri, come intendete agire?

BOSCAINI: il controllo del territorio deve essere potenziato con l’ installazione di ulteriori telecamere e con il miglioramento della gestione di quelle esistenti. Compatibilmente con i vincoli di bilancio bisogna favorire il completamento del personale mancante e previsto dalla pianta
organica della polizia locale e provvedere al miglioramento e all’estensione dell’ illuminazione pubblica. Nel frattempo, prima che si riescano ad adottare queste misure, la nostra proposta è di contattare degli istituti di vigilanza privati per la formulazione di preventivi volti a coprire i costi per il controllo dei punti sensibili nel territorio comunale. Siamo per l’ introduzione di una polizza assicurativa convenzionata per la tutela verso truffe, furti ed atti illeciti in generale a favore di persone disagiate o anziani.

D: SOCIALE: Piazza degli Alpini potrebbe diventare un polo di aggregazione della popolazione essendo questa un’area comprensiva di tutti i servizi a 360° (centro commerciale, parcheggio, teatro, campo da calcio ecc.). Come intendete agire per trasformare quello che attualmente è un orrendo parcheggio in qualche cosa di fruibile dai cittadini? Avete pensato alla costruzione di una Pensilina per la fermata del bus? E se si entro quando verrà fatta? A Pescantina, manca un centro sociale che organizzi attività per i cittadini ed i giovani. Avete delle idee concrete?

BOSCAINI: concordiamo sul fatto che Piazza degli Alpini dovrebbe essere ridisegnata magari tramite un concorso di idee volta a farla diventare un polo di aggregazione della popolazione. Le pensiline è nostra intenzione realizzarle in tempi e modi da concordare, potrebbe eventualmente intervenire qualche sponsor. Per quanto riguarda un nuovo centro sociale a Pescantina manca uno spazio pubblico strutturato in tal senso. Dovrebbe essere un luogo condiviso da associazioni, sportelli di ascolto al cittadino e per le politiche giovanili, queste ultime dovrebbero essere integrate dal progetto Unicef “città amiche dei bambini e degli adolescenti”. Sarebbe il caso di trasferire in modo definitivo in questa struttura anche la biblioteca, che come nel caso di Bussolengo deve diventare uno spazio moderno, aperto e dotato di internet, polo di attrazione per giovani, studenti e non solo.

D: MOBILITÀ’: Quali progetti per una Pescantina che è sempre piu’ affolata di auto e soffocata dal traffico? Avete pensato a tratti di percorrenza paesana di piste ciclabili ? In quale modo ottimizzare la pedonabilità? Oggi passeggiare per il paese non è esattamente piacevole, inoltre diventa uno scoglio insormontabile per i disabili, quali iniziative metterete in campo? Avete pensato all’introduzione di strisce pedonali rialzate per rallentare le automobili, ad esempio in piazza degli Alpini? Cosa ne pensa di chiudere l’accesso al parcheggio davanti alle scuole in orario di entrata e uscita degli alunni (ora è chiusa una sola via, ma intasando via san rocco si entra comodamente rischiando di investire i bambini).

BOSCAINI: la situazione viabilistica di Pescantina, a cui nessuno mette mano da anni, ha bisogno ora di scelte coraggiose. Il piano di interventi in questo senso si svilupperà nel corso di qualche anno e bisogna necessariamente avere ben chiara una visione d’insieme dello sviluppo territoriale anche in ambito turistico come descritto sopra. Qualche punto del piano :
1) creazione di qualche senso unico nelle zone nevralgiche del paese e sistema di segnalazione di vie alternative per un più agevole scorrimento del traffico specialmente nelle ore di punta
2) nel contempo si creerebbe spazio per il passaggio delle ciclabili che debbono assolutamente raccordarsi con quelle esistenti nel resto della provincia (ricordiamoci che la regione Veneto sta investendo molto su questo).
3) lo spazio ricavato deve servire anche a creare percorsi pedonali per permettere lo spostamento a piedi in sicurezza delle categorie fragili (disabili, anziani, mamme con passeggini, bambini e persone in difficoltà momentanee di deambulazione). La situazione attuale dei marciapiedi a larghezza variabile ed a volte fatti a saliscendi non favorisce certo le persone che hanno difficoltà di movimento.
4) la sicurezza di tutti sulle strade è importante e va perseguita con ogni mezzo, tramite dissuasori alla velocità e attraversamenti rialzati per i pedoni, ad esempio. In sostanza si tratta di fare rallentare gli autoveicoli che in certe zone del paese trasformano le vie in autentici circuiti
automobilistici.
5) suscettibile di miglioramento deve essere la viabilità nei pressi di scuole e strutture pubbliche. Pensiamo anche ad una più puntuale informazione della popolazione nel caso di eventi che portino alla chiusura di alcune strade, comunicando tempestivamente e per tempo il tracciato delle vie alternative. Basilare è, in ultima analisi, anche la razionalizzazione della rete dei parcheggi presenti creandone altri dove essa fosse carente o insufficiente.

D: IDEE: A quale sindaco, italiano o straniero, vorrebbe ispirarsi per “rubare” un’idea, secondo lei vincente?

BOSCAINI: Non è stato facile scegliere a quale Sindaco ispirarsi per ‘rubare’ un’idea, a nostro avviso vincente. Anche perché gliela abbiamo già ‘rubata’ e pensiamo che lui ne sia felice. Parlo di Sean Wheeler Sindaco di Porto Torres in provincia di Sassari in Sardegna. A lui ci siamo ispirati anche nel nostro Programma elettorale perché in un unico progetto, chiamato Reddito energetico, ha abbinato l’attenzione a chi è in difficoltà con la produzione di energia rinnovabile. E questo per noi è un modo per dare senso e concretezza quando parliamo di Sviluppo sostenibile.

 

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