COMUNICATO STAMPA MA&V – finanziamento e bonifica di Cà Filissine

 
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Riceviamo e pubblichiamo COMUNICATO STAMPA MA&V

Nell’incontro del 15 Aprile alla presenza della Direttrice del Dipartimento del Ministero, dott.ssa Maddalena Mattei Gentile, accompagnata dal suo staff, con la presenza del Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Manuel Brusco e del delegato del Movimento Ambiente e Vita, Franco Benedetti, si è discusso nuovamente della necessità di dare garanzie ai cittadini di Pescantina relativamente al finanziamento della bonifica di Ca Filissine e si è preso visione dei progressi e delle attività svolte a distanza di 6 mesi dall’ incontro del 18 Ottobre 2018 che avrebbero dovuto portare alla firma di un Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente ed il Comune di Pescantina entro la fine del 2018.
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E’ stata anche l’occasione per conoscere la nuova direttrice del Dipartimento Ambiente a cui è stata presentata, con le foto dal drone, l’enorme quantità di percolato che copre la discarica e mettere in evidenza come, dalle analisi periodiche che vengono effettuate, l’ARPAV segnali costantemente una situazione di grave compromissione ambientale. Tutto questo nonostante siano iniziati i primi lavori di innalzamento delle sponde. Sono stati altresì evidenziati i problemi derivanti dallo spegnimento della torcia, che perdura da 30 mesi, con la conseguente dispersione in atmosfera del biogas e della tracimazione del percolato che è tuttora in atto e che si infiltra nei terreni confinanti. Tutti ci siamo trovati concordi nel considerare Ca Filissine una vera e propria bomba ecologica dove da anni si è in presenza di un alto potenziale di contaminazione delle falde che potrebbe pregiudicare l’approvvigionamento idropotabile.
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A tale proposito, la direzione ARPAV di Verona nel Febbraio 2018 aveva suggerito di adottare un piano di sicurezza che interessasse non solo il comune di Pescantina, ma anche i Comuni situati a valle idrogeologico, in considerazione del fatto che la concentrazione riscontrata nei piezometri della rete di monitoraggio della discarica dei parametri PFOA e PFOS supera abbondantemente i limiti previsti dalla Regione Veneto
E’ convinzione degli attivisti del Movimento che la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza in atto, per ora ancora parziale, potranno avere una limitata efficacia e, per questo, sin dal 2015, il Movimento Ambiente e Vita aveva promosso una raccolta di firme ed una manifestazione di piazza dove era stato proposto una soluzione di bonifica senza apporto di rifiuti accompagnata dalla richiesta pressante di una analisi epidemiologica. Tutti noi del MAV siamo sempre stati convinti sostenitori della necessità di una totale copertura finanziaria dello Stato per l’intervento di bonifica per il definitivo risanamento ambientale del sito.
Durante l’incontro si è riconosciuto come i procedimenti adottati per arrivare dallo stanziamento all’effettivo impegno delle spese di bonifica, abbiano richiesto un notevole sforzo da parte del Ministero. La Direzione ha perfino anticipato al Comune di Pescantina una parte della quota per finanziare la sola progettazione della bonifica, pur in mancanza di un precedente accordo tra le parti che stabilisse i rispettivi impegni e le necessarie garanzie. La dott.ssa Gentili ha ribadito che la proposta presentata nella “bozza di accordo di programma”, discussa nel precedente incontro, tenutosi al Ministero, il 18 Ottobre 2018, alla presenza della Dottoressa Checcucci, della Onorevole Businarolo e dei rappresentanti del MAV, sanava solo parzialmente le “mancanze” amministrative sino ad allora commesse, per cui non è stato possibile arrivare ad una sottoscrizione dell’Accordo definito con quelle modalità.

La Corte dei Conti ha infatti dato indicazioni, al Ministero dell’Ambiente, di modificare la proposta di Accordo di Programma che le era stata anticipata e sottoscritta dai diversi Enti (Comune, Regione, Arpav). Le somme inserite nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 luglio 2017, relativamente al “Riparto del fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese”, non garantivano la complessiva copertura finanziaria dell’intervento richiesto. Inoltre, la stessa Corte dei Conti ha sollevato delle perplessità relativamente al ruolo di soggetto attuatore che sarebbe stato svolto dalla Sogesit S.p.a., una società in house del Ministero del Tesoro che svolge le sue attività direttamente negli ambiti del Ministero dell’Ambiente. Da qui la richiesta di modifiche e chiarimenti.

La dott.ssa. Gentili, a fronte di tutto questo, ha confermato che, con il decreto del 28 Novembre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 02/02/2019, l’attuale Presidente del Consiglio dei ministri Conte, ha approvato il “Riparto del fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, di cui all’articolo 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”, integrando ed affidando, al Ministero dell’Ambiente, le somme necessarie per la completa copertura finanziaria dell’intervento di bonifica senza apporto di rifiuti.

Nel frattempo, sono in corso dei confronti, tra alcuni funzionari del Ministero, per valutare ipotesi diverse che permettano di chiarire i dubbi sollevati dalla Corte dei Conti, relativamente alla posizione del soggetto attuatore. Il Movimento Ambiente e Vita ha appreso con  oddisfazione, l’avvenuta integrazione del fondo operata dall’attuale

Governo. Le risorse per la bonifica di Ca’ Filissine ora ammontano complessivamente a €. 64.994.854,52 e tali somme saranno disciplinate dal Ministero con specifico Accordo di Programma. Il Movimento si auspica, quindi, la nomina del Soggetto Attuatore, per arrivare a soddisfare le condizioni poste dalla Corte dei Conti. Ricordiamo che, arrivati al punto sopracitato, saranno necessari ancora diversi passaggi, tra Ministero, Comune e Soggetto Attuatore, prima di dare corso agli interventi di bonifica (Convenzione Operativa, Protocollo d’intesa, autorizzazione all’impegno con D.D. del Ministero, ecc..). Vogliamo sottolineare come, in più occasioni, il Movimento Ambiente e Vita abbia chiesto, al Sindaco di Pescantina e al Ministero, di essere partecipe del procedimento, ma la risposta è sempre stata negativa da parte di codesta Amministrazione. Ci preme ricordare che mai ci è stato risposto alle nostre richieste di istituzione di un Osservatorio civico sulla stessa discarica sebbene fosse stato promesso dalla stessa Amministrazione in sede del Ministero nel primo appuntamento. 

Negli ultimi mesi, grazie soprattutto all’operato della deputata Francesca Businarolo e del Consigliere Regionale Manuel Brusco (entrambi del Movimento 5 Stelle, cosi come l’attuale Ministro dell’Ambiente), si è invece attivato un rapporto virtuoso di leale e proficua collaborazione tra il MAV e il Ministero stesso. Tutto questo ci permette di continuare a guardare con fiducia ed ottimismo anche se, come detto anche a margine del precedente incontro, in vicenda complesse come la gestione della discarica di Pescantina, bisogna mantenere un atteggiamento prudente e molto equilibrato, ma però sempre vigile su quanto e cosa verrà fatto. La prossima amministrazione, qualunque essa sia, dovrà coinvolgere i cittadini ed il Movimento nel proseguimento di questo lungo percorso di bonifica, mettendo al primo posto la salvaguardia della salute di tutti.

Movimento Ambiente &Vita

SCARICA A QUESTO LINK IL DOCUMENTO DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E DELLE ACQUE.

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