CA’ FILISSINE : si richieda a ULSS22 i dati relativi all’esenzione ticket per malattie tumorali.

 
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In questi ultimi anni in particolare, in molte realtà italiane, il patto di fiducia tra le istituzioni (tecniche e politiche) e la cittadinanza, è progressivamente venuto sempre meno e come conseguenza di situazione di crisi ambientale, molti cittadini ed istituzioni cercano autonomamente di capire quanto accade intorno a loro.

Per esempio a Firenze alcuni abitanti hanno installato una centralina di rilevazione dell’inquinamento atmosferico e pubblicano i dati sulla qualità dell’aria più velocemente dell’ARPA ( http://www.pm2.5firenze.it/) ; a Torino, nonostante l’impegno dell’Agenzia per la protezione ambientale, i cittadini raccolgono soldi fra i residenti per finanziare un biomonitoraggio ‘indipendente’ prima dell’avvio del nuovo inceneritore ( http://www.rifiutizerotorino.it/index.php/donazioni/don-analisi-mediche/32-dona-analisi-mediche ) ; a Sarroch (CA) la comunità locale ha costituito una bioteca ( http://www.epiprev.it/rubrica/la-bioteca-di-sarroch-comunicare-con-i-fatti) pubblica dove si custodiscono campioni biologici dei cittadini per condurre ricerche finalizzate al controllo degli effetti sulla salute dell’inquinamento ambientale; a Taranto le associazioni ambientaliste fanno pressione perché la ASL fornisca i dati dei codici di esenzione per controllare l’evolversi della diffusione dei casi di tumore senza aspettare i tempi lunghi dei Registri.

Alla totale assenza di rispoSte e ad una fase sempre piu’ inerziale delle istituzioni , molti cittadini, si propongono in attività ” fai da te ” e le proposte di ricerche partecipate sembrano essere non solo la sola ed unica strada percorribile, ma anche un ” trend ” parzialmente in crescita.

E sebbene le statistiche continuino a ricordarci che un terzo degli italiani non è in grado di capire un testo scritto ( ISTAT 2013 ) , il livello culturale del Paese è cresciuto e questo grazie e soprattutto ad Internet, che piaccia o no fa la differenza , soprattutto se si capisce che si tratta di uno strumento fondamentale per la conoscenza, e la crescita , inutile se utilizzato per perdere tempo.

Lo scopo dichiarato nel caso di Ca’ filissine, per i cittadini di BALCONI , Pescantina e in generale per tutta l’area limitrofa alla discarica dovrebbe essere quello di avere dati “istantanei” , come quelli derivati dalle esenzione Ticket richieste da concittadini a ULS22, per le seguenti malattie:

Codice
048 (Tumori)
007 (Asma)
027 (Ipotiroidismo)
035 (Ipertiroidismo)
056 Tiroidite di Hashimoto
040 (Neonati prematuri)
029 (Alzheimer )
38 (M. Parkinson )
013 (Diabete)
xxx ( malattie rare )

Il monitoraggio attraverso lo studio delle esenzioni ticket di alcune patologie la cui insorgenza è correlabile all’inquinamento ambientale, dovrebbe essere il primo (nuovo) obbiettivo per avere precise informazioni sullo stato di salute di zone ben delimitate di abitanti, soprattutto se messe in correlazione con  note e documentate criticità ( ca’ filissine ); e successivamente compiere ulteriori approfondimenti magari più affinati, attraverso l’indagine epidemiologica , se mai ( e quando )  ci sarà , per meglio definire l’attuale situazione.

Mai come in questa fase di urgenza vi quindi è la necessità di Inoltrare una lettera di richiesta al direttore generale della ULSS22, per avere accesso agli atti , che permetterebbero di individuare con precisione e SUBITO , lo stato di salute della popolazione e avere una prima correlazione tra malattia gravi, le diagnosi, i ricoveri e inquinamento.

Questi dati dovrebbero successivamente essere oggetto di studio, comparazione e analisi , per capire la correlazione tra discarica , ambiente ed inquinamentoma soprattutto per permettere di attivare delle nuove forme di richiesta, a tutti i livelli ! .

@andreabelvedere

Link e riferimenti per

http://www.petrosinovincenzo.it/

http://www.sardegnareporter.it/roma-inquinamento-tumori-asma-malattie-tiroidee-la-trasparenza-si-ferma-alle-porte-della-sanita-sarda/?print=pdf

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  • Francesco Lavarini

    Credo che una tale analisi fosse necessaria ante-progetto e non a rincorrere il progetto già depositato in Regione.

  • Am Belvedere

    A mio avviso questa non è una soluzione pre o post .. .
    Per prima cosa ci devono essere le persone
    e poi si dovrebbero adottare le logiche conseguenze,
    progetti shock compresi.

    Capire se vivere vicino a questa discarica è pericolo e fa male,
    arrivati a questo punto, è una questione centrale ;

    La richiesta alla ULSS22, di un documento in carta semplice
    che elenchi per numero coloro che hanno chiesto l’esenzione
    ticket per i codici descritti nell’ articolo, potrebbe essere
    un primo passo.

    Perchè Se si dovesse scoprire che la discarica fa ammalare, quali
    dovrebbero essere le logiche conseguenze ?

    … perseverare con i progetti depositati ?