Ca’ filissine: esiti analitici relativi ai prelievi di acqua di falda dell’ 11-12/06 /2018

 
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Discarica  per  rifiuti  non  pericolosi  urbani  ubicata  in  località  Filissine  del  Comune  di  Pescantina  (VR)  -  Esiti  analitici  relativi  ai  prelievi  di  acqua  di  falda  dell’  11-12/06  /2018  -  Persistenza  di  una  situazione  di  compromissione  grave  della  qualità  delle  acque  di  falda  nell’area  ad  est  adiacente  alla  discarica. 

link del documento ufficiale QUI 

Si  informa  che,  presso  alcuni  dei  piezometri  di  controllo  (M1-M2-M7-M10),  è  stata  nuovamente  controllata  la  presenza  di  sostanze  perfluoroalchiliche  (PFAS).  Tali  sostanze  si  sono  confermate  presenti,  nelle  acque  prelevate  presso  il  piezometro  a  valle  prossimale  M7,  in  concentrazioni  superiori  ai  valori  di  performance  (obiettivo)  per  l’acqua  destinata  al  consumo  umano  disposti  dalla  Regione  Veneto  con  DGRV  n.  1590  del  03/10/2017,  per  i  seguenti  parametri:  PFOA  +  PFOS;  altri  PFAS.

Una  lieve  presenza  di  PFAS,  inferiore  ai  citati  valori  di  performance,  si  é  registrata  anche  presso  i  piezometri  a  monte  M1  e  M2,  e  presso  il  piezometro  a  valle  M10.  Si  comunicano  altresì,  per  quanto  di  competenza,  gli  esiti  analitici  relativi  agli  ultimi  controlli  effettuati  sulla  qualità  dell’acqua  di  falda  presso  i  piezometri    della  rete  di  monitoraggio  in  servizio  nell’area  della  discarica  in  oggetto,  e  presso  alcuni  piezometri  realizzati  ai  fini  della  caratterizzazione  dell’area  ad  est  adiacente  alla  discarica.  Si  segnala  che  anche  in  questa  occasione,  non    è  stato  possibile  procedere  al  campionamento  presso  il  piezometro  M12,  a  causa  della  pompa    ad  immersione  guasta.  Si  rinnova  la  richiesta,  già  avanzata  in  precedenza,  di  ripristinarne  la  funzionalità.  Anche  in  questa  occasione  non  è  stato  possibile  inoltre  prelevare  un  campione  presso  il  piezometro  M18,  in  quanto  asciutto.

Nel  caso  del  piezometro  M7  si  conferma  una  presenza,  in  concentrazione  elevata  e  superiore  al  limite  normativo,  di  ammoniaca  (19,20  mg/l  in  quest’occasione),  che  risulta  in  moderata  diminuzione  rispetto  alla  precedente  verifica.  Si  conferma  inoltre  una  presenza  superiore  al  limite  normativo  di  ferro  e  manganese,  in  diminuzione  nel  caso  di  ferro,  stazionaria  nel  caso  del  manganese;  in  diminuzione  é  la  presenza  di  arsenico,  non  più  superiore  al  limite  normativo.  Risulta  inoltre  in  diminuzione  il  carico  organico  (ossidabilità  Kubel);  in  lieve  diminuzione  è  anche  il  carico  salino  (per  cloruri,  sodio).

La  presenza  di  ammoniaca  si  conferma  superiore  al  limite  normativo  anche  presso  il  piezometro  M15,  ubicato  a  breve  distanza  da  M7,  in  cui  la  concentrazione  rilevata  risulta  in  diminuzione  (14,20  mg/l  in  quest’occasione).  Presso  lo  stesso  piezometro  si  conferma  anche  una  presenza  di  manganese  superiore  al  limite  normativo,  anch’essa  diminuita.  Risulta    inoltre  in  diminuzione  il  valore  dell’ossidabilità  Kubel,  e  in  diminuzione  moderata  é  anche  il  carico  salino  (per  cloruri,  sodio).  Una  concentrazione  di  ammoniaca  non  trascurabile  (6,50  mg/l),  benché  in  diminuzione,  si  conferma  anche  presso  il  piezometro  M16,  posto  ad  una  certa  distanza  dal  perimetro  della  discarica.  Presso  tale  piezometro  si  conferma  altresì  una  presenza  superiore  al  limite  normativo  del  parametro  manganese,  in  ulteriore  diminuzione.    Presso  il  piezometro  M13  si  conferma  una  presenza  superiore  al  limite  normativo  di  ammoniaca  (4,75  mg/l  in  quest’occasione),  in  contenuta  ulteriore  diminuzione  rispetto  all’ultima  verifica.

Presso  lo  stesso  punto  di  controllo  si  conferma  anche  una  concentrazione  di  manganese  superiore  al  limite  normativo,  in  concentrazione  pressoché  stazionaria.    Si  conferma  inoltre,  in  parte,  uno  scadimento  qualitativo  delle  acque  sotterranee  presso  i  piezometri  più    settentrionali  del  lato  est  della  discarica.  Presso  il  piezometro  M14  si  conferma  una  infatti  presenza  superiore  al  limite  normativo  di  ammoniaca  (6,37  mg/l  in  quest’occasione),  in  concentrazione  in  lieve  ulteriore  diminuzione;  stabile,  ma  ancora  superiore  al  limite  normativo,  é  anche  la  concentrazione  di  manganese.  Presso  il  piezometro  M11  la  presenza  di  ammoniaca  risulta  in  evidente  ulteriore  diminuzione,  e  non  più  superiore  al  limite  normativo.

Analogamente,  la  presenza  di  ammoniaca  risulta    in  diminuzione  e  non  più  superiore  al  limite  normativo  presso  M17,  posto  a  breve  distanza  da  M11.  Presso  lo  stesso  piezometro  M17  si  registra  infine  una  presenza  superiore  al  limite  normativo  di  nitrati.

Alla luce degli esiti sopra esposti, che confermano

il grave scadimento qualitativo delle acque di fal

da nella area ad est della

discarica, si ribadisce la necessità prioritaria ch

e il soggetto competente provveda ad attuare le att

ività di estrazione del percolato

e di smaltimento dello stesso presso impianti autor

izzati.

Visti gli eccezionali livelli raggiunti dal percola

to nell’invaso dell’impianto e la presenza di accum

uli di acque meteoriche

contaminate da percolato sulla superficie della dis

carica, deve essere messa in atto ogni azione atta

a scongiurare l’infiltrazione di

liquidi contaminati nel sottosuolo in corrispondenz

a delle aree di discarica non impermeabilizzate.

Rispetto alla precedente verifica, si confermano le

evidenze del persistere di una situazione di compr

omissione grave della

qualità delle acque di falda nell’area ad est adiac

ente alla discarica, pur registrando, in quest’ulti

mo controllo, una fase di

attenuazione.

Le evidenze risultano interessare soprattutto i pi

ezometri a valle prossimale M7, M13, M14, M15, post

i in

prossimità del perimetro dell’impianto, ed M16, ma

anche in lieve misura altri punti di controllo, in

particolare M11 ed M17. Si

evidenzia che il piezometro M16 é posto ad una cert

a distanza dal perimetro della discarica.

Si informa che, presso alcuni dei piezometri di con

trollo (M1-M2-M7-M10), è stata nuovamente controlla

ta la presenza di

sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Tali sostanze

si sono confermate presenti, nelle acque prelevate

presso il piezometro a valle

prossimale M7, in concentrazioni superiori ai valor

i di performance (obiettivo) per l’acqua destinata

al consumo umano disposti

dalla Regione Veneto con DGRV n. 1590 del 03/10/201

7, per i seguenti parametri: PFOA + PFOS; altri PFA

S. Una lieve presenza di

PFAS, inferiore ai citati valori di performance, si

é registrata anche presso i piezometri a monte M1

e M2, e presso il piezometro a

valle M10.

Si comunicano altresì, per quanto di competenza, gl

i esiti analitici relativi agli ultimi controlli ef

fettuati sulla qualità

dell’acqua di falda presso i piezometri della rete

di monitoraggio in servizio nell’area della discar

ica in oggetto, e presso alcuni

piezometri realizzati ai fini della caratterizzazio

ne dell’area ad est adiacente alla discarica. Si se

gnala che anche in questa

occasione, non è stato possibile procedere al camp

ionamento presso il piezometro M12, a causa della p

ompa ad immersione

guasta. Si rinnova la richiesta, già avanzata in pr

ecedenza, di ripristinarne la funzionalità

. Anche in questa occasione non è stato

possibile inoltre prelevare un campione presso il p

iezometro M18, in quanto asciutto.

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