Buche su tangenziale nord, il caso in parlamento

 
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Businarolo: «Strada di competenze diverse, intervenga il ministro»

La situazione era già critica due mesi fa: le piogge delle ultime settimane non ha fatto che peggiorarla. La tangenziale nord, che dal casello di Verona Nord sulla A22 porta fino in Valpolicella deve fare i conti, come altre strade del territorio, con le buche. Diversi amministratori dei comuni interessati l’avevano fatto presente. Ora, la questione arriva sul tavolo del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. A presentare un’interrogazione al riguardo, Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 Stelle. «La tangenziale Nord – avverte Businarolo – presenta una situazione peculiare – è una strada molto trafficata, con gestori diversi:  Veneto Strade (società partecipata della regione Veneto), Anas (società dipendente dallo Stato) e, nel tratto più settentrionale, Provincia di Verona. Questo non rende possibile una programmazione delle risorse. Nel corso del tempo, sono stati eseguiti meri lavori di ripavimentazione che, nel lungo termine, hanno compromesso ulteriormente l’uniformità del tratto stradale». Nell’interrogazione si nota come la strada non abbia avuto benefici nemmeno a seguito dall’approvazione del «Contratto di Programma 2015» e del «Piano pluriennale Anas 2015-2019», presentato il 25 novembre 2015, che prevedeva uno stanziamento di oltre 20,2 miliardi di euro per oltre 3.600 km di strade.

«Sono in casi come questi – prosegue Businarolo – che è necessaria una forte risposta da parte dello Stato. Apprendiamo quotidianamente come gli enti locali siano carenti, anche per scarsa disponibilità di risorse sul fronte della manutenzione stradale. Occorre più attenzione per le vie ad alto percorrenza, che hanno la funzione di deviare il traffico dai centri urbani. Per la provincia di Verona questo discorso vale a maggior ragione per la Transpolesana».

Sul tema si è dibattuto anche in consiglio regionale: «Purtroppo dobbiamo constatare – fa notare Manuel Brusco, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, come la Regione si ostini a investire soldi in opere tanto faraoniche quanto inutili come la Pedemontana e poi non sappia mantenere l’ordinaria rete viaria. Mi riferisco anche alle strade che sono di sua esclusiva competenza: abbiamo segnalato da tempo la situazione su un tratto della Gardesana. La risposta che arriva è sempre quella: mancano risorse».

 

Link all’interrogazione: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/00016&ramo=CAMERA&leg=18

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