Basta Pubblicità selvaggia nella cassetta delle lettere!

 
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Assisto quotidianamente impotente a furgoni che scaricano esseri umani, che vengono utilizzati come manodopera, a dir poco, a bassa specializzazione per invadere i paesi di pubblicità cartacea nella cassetta delle lettere.

Altri si muovono in bicicletta, con maestria d’altri tempi, ed al volo, invadono le cassette di flyer con offerte di cui a nessuno probabilmente frega nulla e che al primo colpo di vento invade le strade, diventando inesorabilmente immondizia, che si calcola raggiunga i 15 kg in un anno e che paghiamo nella bolletta!

C’è da dire che i comuni non hanno alcuna possibilità di di vietare o limitare l’attività di volantinaggio,  in quanto non possono limitare il libero mercato e la libera concorrenza.

Ma a questo punto come possiamo difenderci da questa invasione di carta, che per altro inquina ed è, nell’epoca di internet una pubblicità senza oramai più alcun effetto pratico. La risposta è semplice, il cartello “no pubblicità” ha un certo valore legale, in quanto essendo proprietà privata è possibile che il soggetto disponga della propria proprietà come meglio crede, chi viola il cartello, può essere querelato dunque per molestie o disturbo alle persone.

Ulteriore difesa contro il volantinaggio, è di inserire il proprio indirizzo nel Registro Pubblico delle Opposizioni, tipicamente utilizzato solo per limitare la pubblicità telefonica. L’estensione dell’operatività del registro è stata voluta dalla legge sulla concorrenza, approvata nell’agosto scorso dal Senato.

Ora quindi sappiamo che possiamo difenderci, e che quella che viene perpetrata, è una forma di violenzavolantini, seppur leggere, atta a ledere i nostri diritti, meditate gente.

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